Buone pratiche per migliorare la ricerca sulle Specie Non Indigene con il supporto del progetto CNR “USEit”

È stato pubblicato su NeoBiota un nuovo lavoro frutto di una collaborazione di un ampio e diversificato gruppo di esperti di invasioni biologiche negli ecosistemi terrestri, d’acqua dolce e marini. Il lavoro individua sei buone pratiche per potenziare la ricerca sulle Specie Non Indigene (NIS), riassumibili con l’acronimo TRACKS:
i) Tracciamento e identificazione delle NIS durante la raccolta di dati sulla biodiversità;
ii) Utilizzo di protocolli di Riferimento per la raccolta dei dati sulle NIS;
iii) Partecipazione Attiva delle comunità locali nel processo di raccolta dati;
iv) Collaborazione e applicazione dei principi FAIR e delle pratiche di Open Science nella gestione dei dati;
v) Creazione di Knowledge Hub nazionali per i dati sulle NIS;
vi) Comunicazione Strategica.
Le sei buone pratiche TRACKS hanno l’obiettivo di potenziare la ricerca sulle NIS, migliorare la raccolta, la gestione e la condivisione dei dati, e coinvolgere tutti gli stakeholders per una gestione più mirata e condivisa di questa problematica.
L’iniziativa è realizzata con il supporto del progetto del Consiglio Nazionale delle Ricerche “Use of operational synergies for the study and integrated management of invasive alien species in Italy”.
Per saperne di più, visita il sito dedicato: https://www.lifewatchitaly.eu/progetti-correlati/useit/